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Il volto dei consumatori “retail” passa dal Social Network
Secondo Gartner entro il 2015 la metà dell’identità dei clienti “retail” arriverà dal Social Network; una strategia che avrà grande impatto sull’identity and access management (IAM) già dal 2013
08/02/2013

Social Network e Clienti “retail” sempre più vicini: a dirlo è una ricerca di Gartner Inc., secondo la quale entro il 2015 l’identità del nuovo cliente “retail” passerà dal profilo sui Social Network; quindi il cliente sempre più eviterà la registrazione sul sito per "registrarsi" tramite il suo profilo "social". Di conseguenza il Social Network sarà uno strumento a disposizione delle aziende per conoscere ancora di più i suoi clienti, e impostare strategie di CRM e Marketing. Input che le aziende non potranno ignorare, dato che tra due anni il 50% dell’identità dei clienti al dettaglio si baserà sull’identità Social. Un processo che avrà il suo sviluppo già a partire dal 2013, insieme al mobile computing e all’IT, nella pratica di identity and access management (IAM). La strategia di collegamento tra il login ai Social Network senza passare dal login al portale aziendale permetterà non solo di ridurre il tasso di abbandono dal sito web, ma permetterà ai clienti un più semplice processo di acquisto. E ovviamente la possibilità di attrarre e fidelizzare i clienti.
"Per un numero crescente di utenti Internet, i Social Network “sono” Internet. Utilizzando ‘Accedi tramite Facebook' — o altri social network — si riduce il gap e di conseguenza migliora l'esperienza degli utenti nel processo ‘registrazione cliente e successivo login’ "ha detto Ant Allan, Research Vice President di Gartner. "Per la registrazione, le informazioni personali richieste possono essere importate dai profili Social degli utenti, riducendo, se non eliminando — la compilazione dei form. Inoltre, utilizzare l'identità Social vuol dire che gli utenti non devono ricordare le password o seguire il processo di richiesta password nel momento in cui la dimenticano."
L’ostacolo – o meglio il problema principale per le aziende diventa quello di garantire i dati dei clienti con misure di sicurezza sia relative all'accesso a dati sensibili sia alle transazioni monetarie. Un aspetto che come sottolinea Mr Allan è importante specie nelle transazioni avere la certezza dell’identità dei clienti.
"È importante per i leader IT ricordare che, nonostante l'aumento del rischio di frodi,  la prova dell’identità sui Social Network e l'autenticazione dell’utente non sono di molto peggiori rispetto alle pratiche attualmente utilizzate da molte aziende. In realtà, l’identificazione del cliente sui Social Network è una maggiore conferma dell’identità del soggetto rispetto alla semplice  registrazione del cliente. Questo perché l'analisi delle reti sociali è potenzialmente in grado di identificare i profili falsi, e alcuni fornitori possono sfruttare gli strumenti messi a disposizione per verificare l'identità " ha detto Mr Allan. "Ci sarà l’aumento della domanda per i fornitori specializzati che supportano l’utilizzo del ‘social network identities ‘, così come l’aumento per il supporto delle specifiche il match tra profilo Social e profilo di registrazione, fino a quando per il supporto per le specifiche del protocollo OAuth e meccanismo di identificazione e connessione OpenID Connect nel tradizionale sistema di gestione dell’accesso dell’identity and access management (IAM)”

Questi argomenti saranno trattati dagli specialisti di Gartner durante il Summit “Gartner Identity & Access Management Summit 2013” che si terrà a Londra l’11 e il 12 Marzo 2013. Maggiori informazioni su www.gartner.com/eu/iam.

Matteo Giaccari

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