Telegram, è boom gli utenti: ecco tutte le funzioni che WhatsApp non ha

L’applicazione di messaggistica istantanea è controllata dalla società Telegram LLC, una società a responsabilità limitata con sede a Dubai

I numeri di Telegram sono in grande crescita. Sempre più persone iniziano a preferirlo al più commerciale WhatsApp, ritenendolo più sicuro e più attento alla privacy. Ma questo aspetto, ritenuto comunque fondamentale, è solo uno dei motivi che, sempre di più, fa preferire Telegram a WhatsApp. Ecco qualche funzione in più.

Telegram batte Whatsapp (crmag.it)
Telegram batte Whatsapp (crmag.it)

L’applicazione di messaggistica istantanea è controllata dalla società Telegram LLC, una società a responsabilità limitata con sede a Dubai, fondata dall’imprenditore russo Pavel Durov. Proprio in questi mesi di drammatico conflitto in Ucraina, Telegram è diventato il principale canale di informazione (talvolta deviata) per avere notizie sull’invasione russa e sullo stato della guerra. I client ufficiali di Telegram sono distribuiti come software libero per Android, Linux, iOS, MacOS, Windows.

Come dicevamo, Telegram gode della fama di essere molto più riservato e molto più attento alla privacy dei propri utenti. Caratteristiche di Telegram sono la possibilità di scambiare messaggi di testo tra due utenti o tra gruppi, effettuare chiamate vocali e videochiamate cifrate punto-punto, scambiare messaggi vocali, videomessaggi, fotografie, video, sticker e file di qualsiasi tipo fino a 2 GB.

Attraverso i canali è anche possibile la trasmissione in diretta di audio/video e testo verso i membri che si uniscono. È inoltre possibile programmare l’orario di invio di un messaggio audio/testo; impostare un timer per l’autodistruzione dei messaggi che permette l’eliminazione automatica del messaggio una volta visualizzato dal destinatario, così come cancellare messaggi anche per il destinatario, e modificarne il testo dopo l’invio.

Queste ultime funzioni e funzionalità, nel dettaglio, hanno contribuito ad aumentare e alimentare la sua fama. Ma non solo. Vi sono diverse possibilità offerte da Telegram che il rivale WhatsApp non ha ancora implementato. Ecco un paio di esempi che siamo sicuri gradirete conoscere.

Le funzioni che WhatsApp non ha

Tra i tanti meriti che vengono riconosciuti a Telegram, oltre alla riservatezza, vi è anche una maggiore stabilità e affidabilità rispetto al rivale WhatsApp. Solo per fare un esempio, il 12 gennaio 2021 l’applicazione ha raggiunto i 500 milioni di utenti attivi al mese, traguardo che Pavel Durov ha associato al fatto che 25 milioni di nuovi utenti si siano iscritti durante le precedenti 72 ore a causa dei nuovi termini e condizioni di WhatsApp.

Ancora, molto apprezzata per gli utenti, la possibilità di scegliere dei suoni completamente personalizzati per ogni singolo e specifico contatto della nostra lista. Questo, ovviamente, ci fa fin da subito capire chi ci ha scritto. E se, in quel momento, non abbiamo voglia di parlarci, possiamo evitare di effettuare l’accesso.

Telegram (Ansa) 29.12.2022 crmag 2
Telegram (Ansa)

Infine, altra funzione che WhatsApp non ha, la possibilità di attivare la traduzione istantanea dei messaggi, senza ricorrere a traduttori online o applicazioni specifiche. Basterà cliccare su “Impostazioni”, selezionando la lingua di traduzione desiderata e attivando l’interruttore “Mostra” e cliccare infine sulla voce “Traduci”.

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