Il conto corrente conviene averlo in banca o in posta? Questa è la scelta giusta

Tutte le persone che lavorano hanno un conto bancario o postale sul quale viene accreditato lo stipendio: ma quale conviene oggi?

È indispensabile avere un conto, dove poter caricare tutti i nostri risparmi, questo rappresenta anche una sorta di garanzia da avere, per dei finanziamenti o mutui.

Conto corrente o bancario (foto canva)
Conto corrente o bancario (foto canva)

Ovviamente prima di realizzare uno o l’altro, bisogna capire quali sono le differenze che intercorrono tra essi. Ovviamente abbiamo la possibilità di farli entrambi, ma ci sono varie differenze. Queste possono riguardare i costi e la gestione. Sicuramente, esistono più conti bancari rispetto a quelli postali.

Ovviamente la scelta dell’uno o dell’altro dipende spesso anche dalle esigenze che ogni persona ha, ma è importante conoscere bene analiticamente tutti i dettagli sia del conto bancario che di quello postale. È importante saperlo soprattutto per chi deve aprirlo per la prima volta, come una persona giovane.

Conto corrente postale: in cosa consiste

Poste Italiane mette a disposizioni di conti correnti e possono essere gestiti anche da casa o remoto in generale, senza presentarsi necessariamente in sede. Il conto Banco Posta costa solo 2 euro al mese, ma per il primo anno è gratis se viene realizzato entro il 31 dicembre 2022. Il conto può essere gestito anche tramite l’app sullo smartphone. Si può scegliere tra:

Opzione start Giovani, che costa appunto 2 euro al mese

Opzione start che viene a costare invece 6 euro al mese

Opzione Medium, 7 euro al mese

Opzione plus a 9 euro al mese.

Per quello giovani, è possibile anche ridurre il conto solo ad 1€, accreditando almeno 700 euro al mese. Pagarlo inoltre solo 1 euro anche se si ha la Postepay Evolution. Si può inoltre trasformarlo in un conto corrente spese nel caso si è in possesso di partita IVA o del conto Banco Posta.

Quest’ultimo può avere un opzione standard o per pensionati. Il canone annuo ammonta a circa 30 euro, ma se si è pensionati è gratis

Conto corrente bancario: come funziona

Anche per quanto riguarda la banca, c’è stata un’evoluzione, in quanto sono nati, anche in questo caso, conti correnti online. Ma non solo, in questo ultimo periodo sono nate anche le banche online. Queste permettono di evitare di andare in sede per aprirsi un conto, ma non solo, si sono ridotti anche i costi. Le commissioni e i bonifici, in questo caso, possono essere fatti anche a costo zero.

Conto corrente o bancario (foto canva)
Conto corrente o bancario (foto canva)

Grazie ai comparatori online è possibile capire qual è la banca (anche digitale) più adatta alle nostre esigenze.  Ad incidere sulla scelta è anche l’età. Per i giovani infatti c’è la possibilità di risparmiare e spesso le commissioni sono a costo zero.

Per capire cosa è meglio scegliere, l’ideale è leggere le recensioni online, si tratta di esperienze personali di ognuno. In modo da capire se ci sono dei malfunzionamenti oppure se quel che promettono rispecchia la realtà.

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