Il mal di schiena parte dalla testa | La cattiva postura svela che problemi hai

Avere mal di schiena può essere decisamente fastidioso e a volte anche invalidante, al punto tale da rendere difficile compiere anche le attività quotidiane. In alcuni casi si tratta però di un dolore che ha ben altra origine.

Soffrire di dolori persistenti, che a volte possono anche diventare cronici, può diventare decisamente problematico, a maggior ragione se si fa un lavoro che può richiedere uno sforzo fisico non indifferente.

Il mal di schiena parte dalla testa- Crmag.it
Il mal di schiena parte dalla testa- Crmag.it

Ci sono poi delle giornate in cui tutto può sembrare più difficile e si arriva addirittura a pensare di voler stare per ore a letto perché impossibilitati a fare quasi ogni cosa. Ne sa qualcosa chi soffre con cadenza quasi periodica di mal di schiena.

Il mal di schiena è uno dei problemi più comuni

Sottovalutare chi lamenta di soffrire spesso di mal di schiena è un errore. Si tratta infatti della terza causa di assenza dal lavoro, subito dopo l’influenza e i problemi respiratori. Il malessere coinvolge addirittura il 25% dei lavoratori, ma si sale addirittura al 60% (con punte che raggiungono l’80%) se si prendono in considerazione le persone al di sopra dei 50%.

Il dolore può infatti diventare più forte, fino a diventare cronico, se si fa un mestiere che comporta una fatica fisica, come è il caso, ad esempio, di chi è abituato ogni giorno a sollevare pesi.

Se la situazione diventa sempre più frequente, è bene quindi chiedere un consulto al medico di base, che analizzerà i sintomi e indicherà, se necessario, uno specialista a cui rivolgersi. Molto spesso è opportuno approfondire attraverso un esame diagnostico, quali una radiografia, oppure (ancora meglio) una risonanza magnetica.

A volte il dolore viene dalla testa

Rivolgersi a un dottore per ridurre o risolvere il mal di schiena è certamente il primo passo, ma è bene sapere che a volte questo può non bastare. In alcuni casi, infatti, il problema è di tipo emotivo, ovvero può essere una manifestazione che il corpo dà in seguito a una situazione di stress persistente.

A molti di noi può bastare una preoccupazione per riversarla sul corpo, in modo particolare sulla colonna vertebrale, la parte del corpo dove si riversano le tensioni e le responsabilità che tutti devono sopportare. A seconda della zona in cui si avverte dolore il significato può essere differente.

I dolori alla parte superiore sono espressione del nostro rapporto con gli altri e della nostra capacità di esprimere le emozioni; se ci si sente doloranti può quindi essere un messaggio che l’organismo manda in seguito a una delusione e preferisce quindi chiudersi. Chi si prende carico anche delle difficoltà degli altri può avvertire questo disturbo. Fare rotazioni con collo e spalle può servire ad alleviare parzialmente ad alleviare la sofferenza.

Mal di schiena stress
Mal di schiena e stress a volte sono legati – Foto | Canva

Un problema all’area dorsale è evidente in chi ha una postura piegata verso il basso, con conseguente contrazione della cassa toracica, al punto tale da avere problemi nella respirazione. E’ il caso di chi ha bassa autostima e fatica a prendere decisioni: fare frequenti passeggiate all’aperto può aiutare.

I dolori alla zona lombare li ha chi vive un periodo difficile, come è il caso di chi fa un lavoro insoddisfacente e non sa cosa fare. Un problema all’area lombo-sacrale è invece segno di blocchi sessuali, che possono esserci quando si hanno remore a esprimere le proprie pulsioni.

L’area sacrale e coccigea è infine collegata alla soddisfazione dei bisogni primari che forniscono stabilità emotiva: questi possono essere di vario tipo e possono coinvolgere la sessualità, ma anche il timore di non riuscire a sostenere tutte le spese previste per la casa.

Prendere contatto con uno psicoterapeuta può quindi essere utile per guardare dentro di sé e risolvere definitivamente il problema.

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