PostePay: conti degli italiani prosciugati in massa | Controlla subito e non correre rischi

Prestate attenzione alla nuova truffa online che potrebbe svuotarvi il conto. Ecco alcune indicazioni da seguire per non restare senza soldi. 

Una nuova truffa corre online, e sono in molti a segnalare. Dall’inizio dell’anno, sono già migliaia i casi segnalati dagli utenti, in particolare dopo il caso dei finti messaggi INPS.

Postepay - 20230315 CrMag.it
Postepay – 20230315 CrMag.it

Attualmente, infatti, corre una nuova truffa che concerne la Postepay. Da quanto si apprende, sarebbero pervenute segnalazioni circa un messaggio falso che sfrutta il nome della famosa carta prepagata di Poste Italiane, in cui si invita l’utente a reimpostare la password della propria Postepay.

Purtroppo, numerose persone sono cadute in trappola, e hanno non solo fatto click sul link nell’sms, ma hanno anche compilato il falso modulo fornito. Tra l’altro, il sito a cui si viene reindirizzati non sembra finto e quindi l’utente subisce un ulteriore inganno.

Nel modulo, infatti, si chiede di immettere i propri dati personali nonché le credenziali per accedere all’home banking. A quel punto, il vostro conto è inevitabilmente a rischio. Poste Italiane, proprio per evitare questi numerosi tentativi di truffare i malcapitati, ha deciso di fornire delle indicazioni che possano evitare danni seri, in particolare, che gli utenti si ritrovino i conti svuotati.

Postepay: come proteggersi dalle truffe

Innanzitutto, una cosa fondamentale di cui essere al corrente è la seguente, ossia che Poste Italiane né tantomeno Postepay chiedono in alcun modo di avere le credenziali di accesso al sito di poste né alla relativa app.

Postepay
Postepay-crmag.it (Fonte Facebook)

E ancora, né Poste, né Postepay chiedono i dati delle carte, né i codici segreti per dare l’approvazione al fine di eseguire le più svariate operazioni. Oltretutto, è impossibile che Poste domandi a un clienti di eseguire transazioni prospettando finti problemi di sicurezza alla carta o al conto, né di andare in un ufficio postale o al postamat per eseguirle.

Ergo, già da queste prime indicazioni è ovvio che si tratti di un tentativo di frode. Dunque, è importante fare una verifica di un messaggio o di una mail prima di aprirle, controllando che il mittente sia realmente quello per cui si spaccia. Non fare nessun download di allegati in mail sospette prima di aver controllato che si tratti proprio del mittente reale. Non cliccare sui link in questi messaggi sospetti e soprattutto, se per sbaglio ci clicchi, non compilare nessun modulo, soprattutto fornendo i tuoi dati personali, ma chiudi il browser.

Infine, puoi sempre segnalare questi tentativi di frode a questa mail di Poste Italiane: antiphishing@posteitaliane.it.

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