Caffè avanzato, perché non dovresti mai riscaldarlo: quali danni provoca

Sai che non dovresti mai riscaldare il caffè avanzato? Fa malissimo alla tua salute e provoca danni davvero enormi: ecco di cosa si parla.

Il caffè è una delle bevande più consumate in Italia. Si può affermare che gli italiani non iniziano la propria giornata se prima non hanno bevuto una buona e calda tazza di caffè. Questa ci da un’immensa energia, che ci permette anche di sentirci meglio e più felici affrontando tutto ciò che ci accade con uno spirito diverso. Lo prendiamo di mattina, il pomeriggio con delle amiche, dopo pranzo per evitare di addormentarci: insomma, davvero sempre. Ma il caffè avanzato, si può riscaldare?

riscaldare caffè avanzato
Fa bene riscaldare il caffè avanzato? (Crmag.it)

Vediamo insieme cosa ci dice la scienza: di certo sappiamo che potrebbe arrecare vari danni alla nostra salute, ma perché? Cosa accade al nostro organismo? Vediamolo insieme.

Sai perché non dovresti mai riscaldare il caffè avanzato? Ora te lo spieghiamo di seguito

Molti pensano che, dopo aver preparato una meravigliosa moka, ed aver preso semplicemente una tazza di caffè, lasciando il resto nella moka stessa, quest’ultimo possa essere riscaldato. Certo, il caffè caldo, in una tazza bollente, appena pronto è forse la cosa più buona che possa esistere al mondo. Ma se questo è avanzato e lo si riscalda, diventa una vera e propria ‘ciofeca’. Perché? Il sapore inizia ad alterarsi e a diventare amarognolo, come se fosse bruciato e come se, anziché bere il caffè che conosciamo, bevessimo i fondi del caffè. Insomma davvero orribile!

riscaldare caffè avanzato conseguenze
Perché non bisogna riscaldare il caffè avanzato (Crmag.it)

Ma il punto non è solo il sapore orrendo, ma anche l’alterazione delle componenti chimiche che lo rendono ‘il caffè che conosciamo’. Dunque, queste alterandosi può portare enormi problemi al nostro apparato digerente. Ciò che va ad alterarsi è sicuramente l’acido clorogenico che, riscaldandosi, si scompone in acido caffeico ed acido chinico, entrambi responsabili del retrogusto amaro del caffè. Questi due scomponendosi possono arrecare gravi danni alla nostra salute, portandoci ad avere un enorme bruciore di stomaco, una forte gastrite e alle volte anche un’ulcera. Dunque cosa ne dobbiamo fare del caffè avanzato? Lo gettiamo via?

Come ogni cibo o bevanda che si rispetti quest’ultima deve essere sempre riciclata (laddove fosse possibile). Il caffè, ad esempio, può essere riutilizzato freddo, nel latte, per creare il caffèlatte o ancora nei dolci, come ad esempio il tiarmisù e la coppa del nonno, o ancora unirlo ad altri ingredienti (principalmente dolci) per creare qualche piatto davvero meraviglioso e super gustoso. Insomma, i suoi riutilizzi sono molteplici, non fateveli scappare!

Gestione cookie