Case green obbligatorie, che fine faranno stufe a pellet e camini

La nuova normativa spinge per case sempre più green e questo vuol dire che dovremo dire addio a stufe a pellet e camini perché ritenuti troppo inquinanti.

La crisi energetica ha messo in luce non solo i problemi di rifornimento relativi al gas, le questioni sull’aumento dei prezzi e le necessità dei cittadini ma ha creato anche una linea di non ritorno per quanto riguarda strumenti che fino ad oggi erano largamente impiegati.

Divieto stufe e camini
Stufe a pellet e camini saranno vietati (crmag.it)

Su tutti le stufe a pellet e i camini che per quanto utili, anche sul piano economico, sono strumenti che causano molto inquinamento e quindi saranno banditi.

Stufe a pelle e camini: scatta il divieto

In questi anni si è molto sentito parlare di pellet, diventato l’ancora di salvezza anche per le questioni economiche stringenti che hanno portato alla necessità per le famiglie di revisionare i sistemi di riscaldamento dei propri ambienti domestici.

Stufe e camini
Divieto stufe e camini (crmag.it)

Il camino poi è da sempre romantico, intimo e desiderato da molti per l’atmosfera che riesce a generare. Entrambe però sono fonti di calore che stanno per dirci addio perché l’utilizzo della legna e del pellet di conseguenza subiranno delle variazioni importanti.

Nell’inverno 2023 si è registrato un consumo di pellet senza precedenti, dovuto ovviamente al caro vita che ha portato a scelte alternative e più economiche. Di conseguenza i prezzi del materiale, da sempre molto bassi e convenienti, sono schizzati alle stelle tanto che molti hanno scelto quindi di utilizzare materiali di scarto più green che ora si stanno facendo strada sul mercato.

Pericoli per l’Italia

La questione ambientale però non ha riguardato solo gli idrocarburi ma lo smog in generale e molte regioni hanno compreso il tasso elevato che si stava sviluppando proprio a causa dell’uso di stufe e camini. I dati purtroppo parlano chiaro e se in molte aree geografiche queste sono state le uniche forme utilizzate negli ultimi anni, presto sarà il caso di trovare strumenti alternativi. La Pianura Padana, tra i luoghi più inquinati d’Europa, ha dovuto fare i conti con un tasso di smog veramente compromettente e per questo sono stati presi provvedimenti. Le multe per esempio in Lombardia arrivano a 5 mila euro per chi usa questi prodotti.

La Commissione Europea ha evidenziato come allo smog si aggiunga quello determinato dalla combustione del legno che rilascia materiali come il benzopirene, altamente cancerogeno. Nelle stufe che raggiungono temperature molto elevate, in grado di eliminare del tutto i materiali, sicuramente l’inquinamento è ridotto ma comunque presente, per tutti gli altri prodotti però viene rilasciato nell’aria. Per questo molti provvedimenti stanno cambiando ma ci sono anche incentivi appositi.

Nei prossimi anni la situazione sarà sempre più stringente sull’uso di caminetti e stufe a pellet con multe molto salate ma anche incentivi per spingere verso l’utilizzo di fondi differenti e più green.

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