Anticipazioni: esce ad aprile il film più discusso | Ci sarà uno degli attori più amati

Un horror attesissimo arriva finalmente nelle grandi sale, ed il protagonista è un attore pluripremiato e sex-symbol amatissimo. Il 2023 sembra essere finalmente l’anno del ritorno nelle grandi sale. Nonostante si rimanga affezionatissimi alle serie tv, soprattutto dopo aver passato gli ultimi anni sui divani per colpa della pandemia, siamo felici di vedere il cinema riprendere vita.

Nei primi mesi dell’anno abbiamo assistito all’uscita di alcune attese pellicole. Tra le tante “The Banshees of Inisherin” con Colin Farrell e il film premiato al festival di Cannes, “Decision to Leave” di Park Chan-Wook . Ma ci sono molte altre prossime uscite interessanti…soprattutto per chi ama il genere horror-thriller.

Cinema nuovo film horror con Russell Crowe
Presto nelle sale il nuovo attesissimo film horror interpretato da un famoso attore amatissimo dal pubblico – crmag.it

Se avete apprezzato “L’esorcista” di William Friedkin, tratto dal romanzo di William Peter Blatty, quello che probabilmente è uno dei film più inquietanti mai girati, nel 1973, il prossimo 13 aprile non fatevi scappare l’occasione di correre nelle grandi sale.

I film sugli esorcismi e sulle possessioni demoniache hanno sempre riscosso un discreto successo. Storie che spesso giocano sulla paura dell’ignoto, l’oscurità e la dubbia esistenza del maligno, riescono in qualche modo sempre a tenere gli spettatori incollati alle sedie. Ma perché?

I film horror piacciono tanto quanto spaventano, cosa si nasconde dietro questo mistero

Certamente uno dei segreti dei film horror risiede nell’abilità del regista e dello sceneggiatore, di far sviluppare un rapporto profondo di empatia con la vittima, cercando di lasciare che lo spettatore entri più possibile nello stato d’animo del protagonista. Ma a quanto pare gioca un ruolo importante anche una parte del nostro cervello: l’amigdala.

Cervello l'amigdala risponde ai film horror
Il nostro cervello, l’amigdala gestisce le emozioni e attiva dei messaggi di paura quando guardiamo un film horror – Foto da Pexels di Robin Weermeijer – crmag.it

L’amigdala gestisce le nostre emozioni, come la sensazione di paura. Quando viviamo una situazione che in qualche modo, risveglia le nostre paure ancestrali, dove il pericolo era sempre imminente, l’amigdala si attiva. Secondo alcuni studi di neuroscienza, la paura nel nostro cervello, seguirebbe due percorsi. Quando i nostri sensi percepiscono la minaccia, inviano il segnale di informazione di paura al talamo. Dal talamo partono due risposte, una breve che dà l’allarme, che raggiunge appunto l’amigdala. L’altra risposta, più lunga, arriva alla corteccia celebrale dandoci consapevolezza del pericolo.

Sono proprio questi i meccanismi che vengono attivati mentre guardiamo un film horror. Nella scena in cui, ad esempio, viene inquadrata un’arma mentre colpisce la vittima, viene innescato nello spettatore il segnale della paura, che parte verso l’amigdala.

Nel contempo, siamo attratti dai film che in qualche modo accendono quella forte sensazione di adrenalina, soddisfano la curiosità verso l’ignoto, e, secondo alcuni psicologi ci aiuterebbero a smettere di pensare ai nostri problemi. Catturando proprio la nostra attenzione con le paure primordiali, ci farebbero dimenticare, in quei momenti, delle difficoltà che affrontiamo nella vita quotidiana.

Il protagonista di un film horror molto atteso, Russell Crowe, da sexy gladiatore ad intrepido esorcista

Se i film horror possono quindi anche essere interessanti perché ci aiuterebbero, durante la visione, a mettere da parte i nostri problemi, figuriamoci se il protagonista è l’attore plurinominato e pluripremiato, nonché sex-symbol Russell Crowe.

Russell Crowe in L'esorcista del Papa
L’attore australiano Russell Crowe nei panni di Padre Gabriele Amorth in una scena del film “L’esorcista del Papa” presto nei cinema – Foto da Instagram di Russell Crowe – crmag.it

L’attore australiano, lanciato con il film del 2000 di Ridley Scott, “Il Gladiatore”, ed interprete di altre storie di enorme successo come il biopic su John Nash, “A Beautiful Mind”, si cimenta in un attesissimo film horror: “L’Esorcista del Papa”. La pellicola, in uscita il prossimo 13 aprile, è ispirata ai bestseller di Padre Gabriele Amorth, controversa figura e capo esorcista per anni dello Stato Vaticano. La storia narrerebbe proprio l’esperienza di Padre Amorth ed i suoi migliaia di esorcismi, e la scoperta di una secolare cospirazione tenuta nascosta.

Si tratta ovviamente di un film, un biopic tra fiction e realtà, che affronta la tematica degli esorcismi descritti nelle memorie di Padre Amorth, la sua lotta contro il male e la sua collaborazione con medici e psichiatri.

Accanto al premio Oscar Russel Crowe, troviamo l’attore Franco Nero. Ralph Ineson nella voce del demone, Daniel Zovatto, Alex Essoe, e, nei panni della piccola vittima del maligno, Peter DeSouza-Feighoney. Scritto da Michael Petroni e Evan Spiliotopoulos, diretto Julius Avery, il film porta al cinema un argomento molto discusso che non smette di attrarre spettatori.

Russell Crowe a confronto da Gladiatore ad Esorcista
Russell Crowe, l’attore australiano premio Oscar, a confronto nei suoi ruoli. Da gladiatore ad esorcista – Foto da Facebook e Instagram di Sony Pictures – crmag.it

Vogliamo concludere, lasciandovi con una riflessione, soprattutto per i più scettici. Una frase, che viene sempre dal grande schermo, e pronunciata dalle labbra di un altro grande attore premio Oscar: Anthony Hopkins. Nel film del 2011 “Il Rito”, il personaggio di Hopkins, Padre Lucas Trevant, congedandosi dal suo successore afferma:”Scegliere di non credere al diavolo, non ti proteggerà da lui”.

Continueremo ad interrogarci su cosa credere, ma di certo non perderemo l’interpretazione di Russel Crowe il 13 aprile, buona visione!

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