Come cucinare la pasta, evita questo errore banale: rischi danni seri all’organismo

Pietanza amatissima in Italia, la pasta è presente in tutte le dispense delle famiglie della penisola. Ecco però un tremendo errore nella cottura

Semplicemente in bianco con un filo d’olio extravergine d’oliva, al pomodoro fresco o in qualche ricetta della tradizione come nella carbonara o nell’amatriciana, la pasta è davvero la base della cultura culinaria italiana. Le nostre ricette ce le invidiano in tutto il mondo e, dall’altro lato, noi italiani non sappiamo perdonare neanche una svista quando si tratta di pasta. Ecco però un errore che commettiamo anche noi.

Pasta - CrMag.it
Pasta – CrMag.it

Pilastro della cottura della pasta, oltre che il condimento, è il minutaggio: da versare nell’acqua quando bolle in modo vigoroso, la pasta deve cuocere esattamente per i minuti indicati sulla confezione. Un errore di tempistiche può rovinare tutto, per un italiano: né troppo al dente né scotta, la pasta dev’essere cotta a puntino e, se è prevista una mantecatura in padella, la si deve considerare nei tempi. Ecco però un errore molto frequente: ha delle conseguenze.

Pasta cotta troppo: ecco i rischi

Può succedere a tutti: si cala la pasta e, mentre si aspetta che passino i canonici dieci minuti, ci si dedica ad altre attività casalinghe come la lavatrice o la la lavastoviglie. L’attenzione però cala e, quando ci si ricorda della pasta sul fuoco, ormai è tardi: scotta e collosa, ovviamente la si mangia lo stesso ma il gusto è diverso. In realtà, ad essere diverse sono anche altre cose e sono riferite proprio all’impatto del piatto sulla nostra salute.

Cucinare la pasta: non fare questo errore
Cucinare la pasta, questo errore è pericoloso (crmag.it)

Secondo una ricerca della Columbia University, la cottura eccessiva causa un danneggiamento dei legami tra le molecole e, di conseguenza, una dispersione delle vitamine B, fondamentali per l’energia del corpo. La pasta scotta, quindi, è meno nutriente di quella cotta al dente. Inoltre, la pasta scotta o troppo cotta causa un brusco innalzamento degli zuccheri nel sangue e, di conseguenza, un picco dell’indice glicemico: chi vuole mantenere la linea, è bene che stia attento ai minuti indicati sulla confezione.

Ovviamente, se quella di cuocerla troppo è una situazione che capita raramente, non ci si deve preoccupare. Ciò che fa la differenza sono infatti le abitudini quotidiane poiché, ripetute nel tempo, hanno un impatto fondamentale sulla salute dell’individuo. Attenzione quindi ai minuti di cottura: il vostro palato e il vostro corpo ringrazieranno!

 

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